CHIRURGIA DELLE PALPEBRE E DEGLI ANNESSI



La BLEFAROPLASTICA

A volte intesa come “MINI-LIFTING” del viso, la blefaroplastica e’ diventata una delle procedure cosmetiche più diffuse sia tra gli uomini che tra le donne, grazie ai moderni laser e all’alto livello di soddisfazione del paziente.
Lo skin resurfacing mediante laser CO2-ERBIUM si è dimostrato essere una procedura estremamente efficace permettendo un maggiore controllo sulla profondità della lesione creata. Esso ha ampiamente soppiantato sia i peeling chimici profondi che la dermoabrasione.
La blefaroplastica puo’ essere realizzata sia sulle palpebre superiori che inferiori.

PRIMA DELL’INTERVENTO
Prima dell’operazione si dovrà valutare attentamente la condizione di salute, sia interna che esterna, degli occhi. In particolare si dovrà indagare sulla qualità della visione, sulla secrezione lacrimale, sull’uso di lenti a contatto e sull’uso di farmaci particolari e si discuterà insieme sulle esigenze e sulle aspettative individuali.
Queste informazioni, insieme ad altri fattori come l’età, il tipo di pelle, il “background” del paziente permetteranno una scelta chirurgica più sicura e soddisfacente.

L’INTERVENTO
La blefaroplastica e’ di norma realizzata utilizzando anestetici locali. Può essere somministrato un blando sedativo per permettere al paziente di rilassarsi. A seconda della quantità di tessuto da rimuovere l’intervento avrà tempi diversi.
Vi e’ differenza tra la blefaroplastica superiore e la inferiore. Infatti mentre superiormente l’incisione deve essere fatta sulla cute e quindi esternamente, nella blefaroplastica inferiore l’incisione viene fatta direttamente sulla congiuntiva interna. Tale differenza è importante per ciò che riguarda la rimarginazione della ferita. Superiormente, infatti, necessiteranno dei punti, inferiormente no. Le incisioni sono comunque fatte lungo le pieghe naturali cosicché quando cicatrizzeranno diventa difficile se non impossibile vederle con il passare del tempo.

DOPO L’INTERVENTO
L’edema ed il gonfiore sono fatti normali ed in genere permangono per un periodo variabile da 1 settimana ad 1 mese dopo l’intervento.
Tamponi freddi e “maschere” appropriate aiuteranno a ridurre il gonfiore e l’edema. Pomate oculari e colliri possono essere somministrati per mantenere gli occhi idratati e puliti. Il disagio post-operatorio è in genere relativamente lieve nonostante ciò possa variare da paziente a paziente. Dopo l’intervento al paziente viene data una lista in cui sono spiegate le norme igieniche da seguire, la terapia e tutto quello che al paziente può essere utile nel post-operatorio. Se sono stati dati punti, essi verranno levati generalmente in quinta giornata, di contro i punti “riassorbibili” scompariranno da soli.
E’ molto importante seguire tutte le istruzioni post-operatorie per velocizzare la cicatrizzazione e ridurre i rischi che insorgano complicanze.

RISULTATI
L’esperienza della maggior parte dei pazienti sottoposti a tale procedura con laser ERBIUM o CO2, è di un netto miglioramento dell’aspetto dei propri occhi. Inoltre gran parte di essi riferisce di sentirsi più attivi ed energici. Nonostante gli effetti positivi della blefaroplastica siano evidenti immediatamente, il risultato viene considerato definitivo dopo 1 anno, ossia finche’ non termina il processo di neoformazione del collagene.

EFFETTI COLLATERALI
Di norma, dopo un resurfacing facciale completo sono necessari circa 10 giorni di assenza dal lavoro e di opportune terapia. Infatti il trattamento per lo più provoca INFIAMMAZIONE, ROSSORE e EDEMA più o meno prolungato. Un effetto collaterale può essere un anomala risposta pigmentaria del tessuto trattato con o IPERPIGMENTAZIONI o IPOPIGMENTAZIONI. In linea di massima, però, queste sequele sono molto ridotte oggigiorno con l’uso del laser misto CO2-ERBIUM.


RISULTATI DOPO APPLICAZIONE DI LASER CO2-ERBIUM

SKIN-RESURFACING


CONTORNO OCCHI


ZAMPE DI GALLINA


SIRINGOMI


BORSE PALPEBRALI


NEVO



...continua