Il glaucoma



Le possibilità terapeutiche del glaucoma, oltre alla terapia medicamentosa con farmaci, sono parachirurgiche e chirurgiche.




ARGOMENTI :




Terapia parachirurgica


Per terapia parachirurgica si intende la terapia laser. L’utilizzo del Laser nel glaucoma ha lo scopo di modificare il sistema oculare di deflusso per ottenere che l’umore acqueo “esca” dall’occhio più facilmente. Le procedure ed i tipi di laser sono diversi a seconda del tipo di glaucoma e del suo stadio di evoluzione.





Cos’è il laser


Il laser è un raggio di luce uniforme e potente che può essere prodotto in modi diversi. In oftalmologia vengono usati vari tipi di laser al fine di sfruttare le caratteristiche di ciascun raggio. L’effetto della radiazione laser sul bersaglio può essere di evaporazione, incisione-o riscaldamento.



I laser utilizzati sono di due tipi: un laser “caldo” che e’ l’ARGON LASER ed un laser “freddo” che e’ lo YAG-LASER. La denominazione caldo e freddo è significativa dell’effetto che tale laser produce sui tessuti in cui va ad impattare.



Che cosè il laser ARGON?


Il laser Argon viene utilizzato per l’effetto termico della sua radiazione (per questo chiamato laser CALDO). In questo modo può essere sfruttato per l’effetto cicatrizzante sui tessuti cui va ad impattare.



Che Cos’è il laser YAG?


Il laser Yag viene utilizzato per le sue capacità di creare microincisioni (per questo chiamato laser FREDDO). In questo modo può essere sfruttato per l’effetto di perforazione sui tessuti cui va ad impattare.


( INDICE )




LA TRABECULOPLASTICA


Questa procedura chirurgica, definita anche ARGON-LASER TRABECULOPLASTICA (ALT), si effettua nelle forme di glaucoma cronico ad “angolo aperto” e determina un allargamento del sistema di scarico trabecolare grazie all’azione termica del laser, favorendo la fuoriuscita dell’umore acqueo con una conseguente riduzione della pressione oculare.


Risultati ottenibili


Con questa applicazione chirurgica si ottiene una diminuzione della pressione oculare nel 70/80% dei casi. L’entita’ della riduzione dipende da numerosi fattori perciò non si può prevedere né il risultato finale né se questo sarà sufficiente ad impedire ulteriori danni dovuti al glaucoma.



Talvolta la riduzione della pressione, grazie all’utilizzo del laser, e’ solo temporanea. Tuttavia nei casi trattati con successo questa tecnica consente di rimandare per molto tempo l’intervento chirurgico con una tecnica assolutamente non cruenta. Allo stesso modo può consentire la riduzione, se non l’abolizione, di terapie farmacologiche, anche se nella maggioranza dei pazienti è necessario l’uso continuato di colliri antiglaucoma.



La trabeculoplastica, di solito, viene effettuata quando la terapia medica non è più sufficiente a determinare un compenso terapeutico e si vuole procrastinare l’intervento chirurgico (ad esempio nei pazienti piu’ giovani).


( INDICE )




L’IRIDOTOMIA


Questa procedura chirurgica si effettua nelle forme di glaucoma ad “angolo stretto”. Consiste nel praticare nell’iride un forellino che mette in comunicazione la camera anteriore e la camera posteriore favorendo il passaggio dell’umore acqueo dalla seconda camera verso la prima. Questa “finestrella” favorisce la circolazione dei fluidi oculari verso i canali di deflusso e previene la chiusura improvvisa dell’angolo di scarico.




L’iridotomia si pratica nelle forme di “glaucoma acuto” per liberare l’ostruzione dell’angolo e diminuire drasticamente il dolore imponente caratteristico di questa forma di glaucoma, ed a scopo profilattico, nei pazienti a rischio di insorgenza di un attacco acuto. Viene difatti praticata nel secondo occhio di chi ha subito un attacco acuto di glaucoma nel primo.


( INDICE )



Come avviene il trattamento


Entrambe le tecniche si effettuano appoggiando all’occhio del paziente una apposita lente a contatto che permette di focalizzare il raggio laser, dopo aver instillato alcune gocce di collirio anestetico ed uno speciale gel protettivo.


L’intervento risulta solitamente indolore e della durata di pochi minuti, determinando alla fine del trattamento un senso di abbaggliamento nel paziente come se fosse stato sottoposto ad un flash di macchina fotografica.


Entrambe le procedure si eseguono presso il nostro centro chirurgico Fata Morgana ambulatorialmente.


Per saperne di più sulla fisiopatologia del glaucoma Vi suggeriamo di andare nella sezione “L’OCCHIO E LE SUE PATOLOGIE”.


( INDICE )


...continua