La cataratta



LA GUIDA DEL PAZIENTE ALLA CATARATTA







ARGOMENTI :






Che cosa è la cataratta?


La cataratta è una fisiologica opacizzazione della lente naturale dell’occhio denominata Cristallino. Esso è posizionato tra la cornea e la retina, dietro la pupilla. Il cristallino ci permette di mettere a fuoco il mondo che ci circonda modificando il suo spessore a seconda se guardiamo oggetti più vicini o più lontani così come l’obiettivo di una macchina fotografica. Quando esso si opacizza le immagini non possono essere più trasmesse alla retina in maniera chiara.
Ci sono molte credenze errate su tale patologia: la cataratta non può essere “contagiata” da un occhio all’altro; non si forma perché sì “utilizza maggiormente la vista”; rarissimamente si forma in “pochi mesi”, ma si sviluppa in molti anni; non è un “tumore” e soprattutto non si diventa “ciechi” per la cataratta.


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Cause e sintomi

Esistono diverse forme e molteplici possono essere le cause che la determinano, così come a qualsiasi età si può essere affetti da cataratta. La causa più comune è il fisiologico invecchiamento delle proteine che compongono il cristallino (CATARATTA SENILE), fenomeno paragonabile all’imbiancamento dei capelli o alla perdita del tono muscolare.
Ricordiamo a tal proposito che sei persone su dieci oltre i sessant’anni sono affette da cataratta.
Altre cause meno frequenti sono:


  • traumi dell’occhio
    (CATARATTE TRAUMATICHE)
  • infiammazioni interne all’occhio (uveiti)
    o alterazioni metaboliche dell’organismo (diabete, dislipidemie, ecc.)
    (CATARATTE SECONDARIE)
  • ereditarietà o malattie dell’età gestazionale
    (CATARATTE CONGENITE)



Secondo la localizzazione dell’opacizzazione nel cristallino il paziente può accorgersi immediatamente o più tardivamente dell’inizio della cataratta.

I sintomi più frequenti sono:

  • visione opaca simile ad effetto nebbia
  • visione doppia
  • ridotta percezione della profondità
  • ridotta percezione dei colori specialmente delle tonalità dei blu e dei viola
  • precaria visione notturna
  • modificazione precoce della prescrizione delle lenti
  • A tal proposito i pazienti si lamentano di aver cambiato gli occhiali da poco e di non vedere egualmente!


Sintomi di cataratta si possono anche ritrovare in situazioni come: incapacità di leggere caratteri più piccoli come le guide telefoniche o le etichette dei medicinali, difficoltà della visione in luoghi scarsamente illuminati, l’abbagliamento notturno provocato dai fari delle autovetture incrociate. Un altro sintomo di cataratta, opposto a quelli sopraddetti e che di solito è ben gradito dal paziente, è l’abbandono delle lenti da lettura. Infatti il processo catarattoso talvolta permette di leggere anche i caratteri più minuti senza l’ausilio delle lenti ma, contemporaneamente, determina una perdita del visus da lontano.

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Cosa fare?


Se sospettate di essere affetti da cataratta la prima cosa da fare è sottoporsi a visita specialistica nella quale con l’ausilio di uno strumento detto BIOMICROSCOPIO si metterà in evidenza la trasparenza del cristallino. Sarà inoltre molto importante controllare la pressione oculare ed il fondo oculare, meglio se con la pupilla dilatata: se la cataratta è l’unico problema che limita la funzionalità dell’occhio si hanno eccellenti probabilità di recuperare una totale capacità visiva.
Talvolta invece, se lo specialista avesse il sospetto della presenza d’altre patologie che potrebbero influenzare il risultato finale, oppure se la cataratta fosse talmente avanzata (CATARATTA BIANCA) si renderebbe necessario approfondire meglio l’esame del paziente con esami strumentali più complessi come l’ecografia (valutazione del posizionamento della retina), la FLUORANGIOGRAFIA (studio della circolazione vascolare della retina) o gli ESAMI ELETTROFUNZIONALI PEV ed ERG (valutazione della funzionalità del nervo ottico e della retina).


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Il trattamento della cataratta


Il trattamento della cataratta è fondamentalmente chirurgico. La cura con i colliri o più recentemente con pillole contro la formazione dei radicali liberi non sono trattamenti farmacologicamente certi ed il più delle volte vengono prescritti come tentativo di ritardare il processo catarattoso quando esso è allo stato iniziale. Un altro concetto molto importante da dover chiarire è che non è più necessario aspettare che la cataratta diventi oltremodo “matura” per essere operata. Anzi è vero l’opposto. Infatti con le più moderne tecniche la cataratta può essere asportata in qualsiasi momento il paziente lo voglia.

Quando la cataratta causa diminuzione della vista tanto da compromettere il lavoro, gli hobbies o lo stile di vita del paziente è probabilmente ora di asportarla.



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